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Qui potrai trovare molte informazioni aggiornate sulla Depressione: sintomi, meccanismi, trattamenti, cure farmacologiche e non farmacologiche.

 

Picasso: "Donna piangente"  


Depressione: sintomi fisici e psichici


La Depressione è un disturbo invalidante in grado di rendere l'individuo passivo, apatico, privo di interessi, privo dell'energia psicofisica necessaria a renderlo/a capace di affrontare adeguatamente non solo gli eventi stressanti della vita, ma anche quelli che in condizioni normali non sono considerati stressanti.

Può interessare un periodo limitato della vita, magari come forma reattiva ad eventi stressanti come lutti, separazioni o fasi di passaggio dell'esistenza piuttosto difficili o dolorosi.

In altri casi può essere una patologia vera e propria, come nel caso del Disturbo Depressivo Maggiore e del Disturbo Bipolare.

Vediamo quali sono nello specifico i sintomi della depressione e quali aree del funzionamento individuale interessano:

 

Sintomi nell'area emotivo-affettiva

  • Vissuto di pena, abbattimento, oppressione, tristezza, malinconia.
  • Sentimenti di colpa.
  • Senso di mancanza di sentimenti (distacco affettivo, estraneamento).
  • Percezione del tempo: senso di interruzione del proprio divenire, il presente diventa stagnante e il passato pesa in modo opprimente sul presente; incapacità di vedere il futuro come sede delle proprie aspirazioni.
  • Vissuto corporeo: corpo percepito come pesante, oppresso, malato, devitalizzato.

Sintomi comportamentali

  • Rallentamento dei processi psichici.
  • Rallentamento motorio, con andatura stanca e lenta.
  • Mimica scarsa e poco vivace, spesso fissata in un’espressione tragica.

Sintomi cognitivi

  • Pensiero rallentato e povero.
  • Diminuzione della capacità di concentrazione.
  • Autosvalutazione e ipercritica verso di sé.
  • Presenza di temi depressivi e ripetitivi, difficilmente contrastabili con la critica.
  • Nei casi più gravi presenza di deliri di colpa, indegnità e ipocondriaci.

Sintomi fisici (spesso gli unici ad essere riferiti dai pazienti)

  • Anoressia e perdita di peso.
  • Stipsi.
  • Disturbi del sonno (insonnia o ipersonnia).
  • Astenia (senso di debolezza e mancanza di forze).
  • Calo del desiderio sessuale.

 


La Depressione è un Disturbo dell'Umore

Disturbi ed Episodi


In base al DSM-V, uno dei sistemi diagnostici per i disturbi mentali più utilizzati al mondo assieme all' ICD-10, la depressione può assumere diverse forme, ossia può presentarsi nella forma di diverse aggregazioni di sintomi più o meno tipici e fa parte di un gruppo più ampio di disturbi noto come Disturbi dell'Umore.

Lo stesso sistema diagnostico introduce già da decenni la distinzione tra Episodi e Disturbo vero e proprio: la presenza o meno di un disturbo dell'umore, come ad es. del Disturbo Depressivo Maggiore, è definita proprio (anche) in base al numero di episodi in un arco più o meno ristretto di tempo.

 

EPISODI

Secondo il DSM il Disturbo dell’Umore è un disturbo che ha come caratteristica principale un'alterazione dell'umore considerata in termini di Episodi.

Gli episodi di alterazione dell'umore sono:

  • Episodio Depressivo Maggiore
  • Episodio Maniacale
  • Episodio Misto
  • Episodio Ipomaniacale

Ogni tipo di Episodio è caratterizzato dalla presenza di specifici sintomi secondo specifici criteri. Invitiamo il lettore o la lettrice a consultare il menù laterale per l'approfondimento di ogni singola tipologia di Episodio.

 

DISTURBI DELL'UMORE

Gli Episodi di alterazione dell'umore sono alla base dei disturbi dell'umore che, nel DSM, sono  distinti in tre differenti categorie:

  • Disturbi Depressivi che comprendono:
    • Disturbo Depressivo Maggiore (o Depressione Unipolare)
    • Disturbo Distimico
  •  Disturbi Bipolari che  comprendono:
    • Disturbo Bipolare I
    • Disturbo Bipolare II
    • Disturbo Ciclotimico
    • Disturbo Bipolare NAS
  •  Disturbi Basati sull’eziologia che comprendono:
    • Disturbo dell’Umore dovuto a Condizione Medica Generale
    • Disturbo dell’Umore Indotto da Sostanze
    • Disturbo dell’umore NAS

CAUSE DELLA DEPRESSIONE


La depressione è innanzi tutto un disturbo che investe la sfera psicologica, laddove per psiche s'intende non solo il suo aspetto fenomenico (pensieri, emozioni, percezioni, ecc.) ma anche il suo substrato biologico. La nostra psiche è il nostro cervello. La depressione dunque è definibile come uno stato psicobiologico che può essere indotto da diversi fattori che si intrecciano fra loro:

  • Fattori genetici: è stato osservato che la depressione è più comune in individui che, nella loro famiglia biologica, hanno altri casi di depressione. La ricerca genetica sta tentando di trovare i geni che possono avere un ruolo nell’insorgenza della depressione. Questi fattori genetici possono esprimersi anche in alcune alterazioni strutturali del cervello osservate e in una maggiore predisposizione a sviluppare anomalie a livello di dei vari sistemi di trasmissione nervosa implicati nella depressione, come il sistema noradrenergico e il sistema serotoninergico.
  • Stile Cognitivo: la depressione dipende molto dal proprio stile cognitivo e cioè dal modo in cui abitualmente tendiamo ad interpretare la realtà e a selezionare i pensieri che prevalentemente occupano la nostra mente. Si tratta di abitudini acquisite soprattutto attraverso l'educazione e le esperienze di vita intra ed extra familiari: sebbene infatti anche in questo caso la genetica ci fornisca una certa predisposizione a sviluppare un determinato stile cognitivo, dall'altra l'ambiente svolge un ruolo determinante nella misura in cui tale genetica si esprimerà: a seconda dell'ambiente in cui cresciamo e viviamo tale componente potrà esprimersi lungo un continuum che va da un valore minimo ad un valore massimo, a seconda di quanto l'ambiente sia facilitante l'esprimersi di quella genetica.
  • Fattori ambientali - come già visto grande importanza riveste l'ambiente in cui l'individuo si sviluppa e vive. L'ambiente può influenzare non solo il modo in cui ci strutturiamo a livello cognitivo ed affettivo ma anche il presente in quanto tale: ad esempio un ambiente familiare o lavorativo difficile può indurre o facilitare l'insorgere di uno stato depressivo. 
  • Traumi infantili: sempre tra i fattori ambientali troviamo gli eventi traumatici verificatisi nell’infanzia, come abusi sessuali o la perdita di un genitore, possono determinare cambiamenti permanenti nel cervello, che rendono l’individuo più sensibile a sviluppare la depressione.
  • Eventi stressanti: eventi come la morte o la perdita di una persona cara, problemi finanziari o elevato stress possono, in alcuni individui predisposti, innescare la depressione.
  • Fattori ormonali: è stato ipotizzato che alcuni cambiamenti nell’equilibrio ormonale del corpo siano in grado di causare o innescare la depressione. I cambiamenti ormonali possono derivare da problemi alla tiroide, menopausa o da innumerevoli altre condizioni. In questo caso però i cambiamenti ormonali potrebbero essere anche solo una conseguenza di altri cambiamenti nel delicato equilibrio psicofisiologico.

E' bene sottolineare come la componente ambientale e lo stile cognitivo influisca svolga un ruolo almeno pari a quello dei fattori genetici nell'insorgenza della depressione; è per questa ragione che, se da una parte non è ancora possibile agire sulla genetica, dall'altra è possibile agire efficacemente sia sulla componente ambientale che sulla componente cognitiva, attraverso un buon intervento di tipo psicologico, come il sostegno psicologico.


Gravità e Manifestazioni Psicotiche


Per ogni disturbo il DSM prevede di specificare vari aspetti, quali la gravità, le manifestazioni, la cronicità, nel modo seguente:

 

GRAVITA'

Per quanto riguarda il livello di Gravità, la specificazione riguarda L’Episodio Depressivo Maggiore attuale, Episodio Maniacale attuale ed Episodio Misto attuale:

  • Lieve: indica la presenza dei sintomi strettamente necessari per la diagnosi e una compromissione del funzionamento lavorativo, sociale e interpersonale ridotta.
  • Moderata: indica la presenza di sintomi e una compromissione che si collocano tra lieve e grave.
  • Grave: indica la presenza di molti sintomi in più rispetto a quelli necessari per fare la diagnosi e una forte compromissione del funzionamento dell’individuo in tutti i settori.
  • Grave con manifestazioni psicotiche: sono presenti deliri e allucinazioni, specialmente uditive.

 

MANIFESTAZIONI PSICOTICHE

Le manifestazioni psicotiche possono essere congrue o incongrue all'umore (cioè in sintonia oppure no con l’umore):

Le Manifestazioni Psicotiche Congrue all'Umore sono più comuni e comprendono deliri o allucinazioni il cui contenuto riguarda:

  • nel caso dell’Episodio Depressivo Maggiore temi depressivi di colpa, malattia, morte, nichilismo (desiderio di distruzione del mondo o di sé), punizione meritata, deliri somatici (avere una malattia incurabile), di rovina (ad esempio economica).
  • nel caso dell’Episodio Maniacale temi maniacali di concezione esagerata del proprio valore (ad es. udire la voce di Dio che dice all’individuo di avere una missione speciale), del proprio potere, identità, della propria conoscenza oppure convinzione di avere relazioni particolari con una divinità o un personaggio famoso.
  • nel caso dell’Episodio Misto temi sia depressivi che maniacali.

 
Le Manifestazioni Psicotiche Incongrue all'Umore sono meno comuni e hanno una prognosi più sfavorevole, comprendono deliri o allucinazioni il cui contenuto non riguarda temi depressivi e/o maniacali. Possono essere deliri persecutori, inserzione del pensiero (cioè convinzione di avere pensieri che non sono i propri), trasmissione del pensiero (cioè sensazione che gli altri possano ascoltare i propri pensieri), e deliri di influenzamento (convinzione che le proprie azioni siano controllate dall'esterno).